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Adesione al Global Compact

Ansaldo STS ha aderito anche quest’anno al Global Compact un’iniziativa volontaria lanciata dall’ONU nel 1999 per promuovere la cultura del rispetto dei diritti umani, del lavoro, dell’ambiente e della lotta alla corruzione, declinata in 10 principi.

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Con la conferma dell’adesione Ansaldo STS si impegna a far diventare il Global Compact e i suoi principi parte integrante della strategia, della cultura e delle operazioni quotidiane, rendendo noto il proprio impegno e pubblicando all’interno del proprio Bilancio di sostenibilità una descrizione delle modalità con cui è applicato il Global Compact e i suoi 10 principi.

 

 

Principi del Global Compact In Ansaldo STS
DIRITTI UMANI 
1. Promuovere e rispettare i diritti umani universalmente riconosciuti nell'ambito delle rispettive sfere di influenza
2. assicurarsi di non essere, seppure indirettamente, complici negli abusi dei diritti umani
• Codice etico e attività di formazione
• Dichiarazione sul rispetto dei diritti umani
• Politica di gestione del personale
• Equità retributiva
• Clima aziendale e iniziative di miglioramento
• Internazionalizzazione e gestione della multiculturalità
• Politica sulla salute e sicurezza dei lavoratori
• Responsabilità di prodotto
• Sostenibilità della Supply Chain
LAVORO  
3. sostenere la libertà di associazione dei lavoratori e il diritto alla contrattazione collettiva
4. sostenere l'eliminazione di tutte le forme di lavoro forzato e obbligatorio
5. sostenere l'effettiva eliminazione del lavoro minorile
6. sostenere l'eliminazione di ogni forma di discriminazione in materia di impiego e professione
• Codice etico e attività di formazione
• Dichiarazione sulle politiche del lavoro
• Remunerazione e sistemi d’incentivazione
• Equità retributiva
• People Care - iniziative a favore dei dipendenti
• Politica di gestione del personale, di reclutamento e selezione
• Formazione e sviluppo
• Relazioni industriali
• Clima aziendale e iniziative di miglioramento
• Gestione del contenzioso
TUTELA DELL'AMBIENTE  
7. un approccio preventivo nei confronti delle sfide ambientali
8. intraprendere iniziative che promuovano una maggiore responsabilità ambientale
9. incoraggiare lo sviluppo e la diffusione di tecnologie che rispettino l'ambiente
• Politica ambientale e sistema di gestione
• Certificazioni e registrazioni ottenute
• Formazione Hse
• Applicazione dell’approccio prudenziale
• Carbon Management System (misurazione emissioni di scopo i, ii e iii)
• Partecipazione al Carbon Disclosure Project
• Misurazione e controllo degli impatti ambientali (consumi energetici, emissioni in atmosfera, risorse idriche, rifiuti)
• Impegni di miglioramento delle performance
• Innovazione di prodotto per ridurre impatti ambientali diretti ed indiretti
• Progetti di ricerca nazionali e comunitari per sicurezza e riduzione degli impatti ambientali del trasporto ferroviario

LOTTA ALLA CORRUZIONE  
10. contrastare la corruzione in ogni sua forma, incluse l'estorsione e le tangenti • Codice etico e attività di formazione
• Modello di organizzazione, Gestione e controllo ai sensi del d.lgs. 231/2001
• Sistema procedurale applicato a tutte le società di ansaldo sts

DIRITTI UMANI

“Ansaldo STS garantisce e promuove i diritti umani in ogni contesto in cui opera, creando pari opportunità per le proprie persone e un trattamento equo per tutti - indipendentemente da razza, nazionalità, opinioni politiche, fede religiosa, sesso, età, condizione di minoranza, diversa abilità, orientamento sessuale, condizioni personali o sociali - e rispettando sempre la dignità di ciascun individuo e dei lavoratori” (Codice Etico).

Nel corso del 2012 è stato completato il processo, iniziato già nel 2011, di implementazione del Codice Etico nelle società del Gruppo mediante formale adozione da parte dei relativi Consigli di Amministrazione o equivalenti organi dirigenti e la diffusione a tutto il personale con le medesime modalità utilizzate nella capogruppo Ansaldo STS. È stato altresì istituito presso ogni società del Gruppo un organismo di controllo del Codice Etico con lo scopo di promuove l’implementazione dello stesso. È stato creato anche un canale informativo dedicato tramite il quale è possibile segnalare a un indirizzo di posta elettronica eventuali comportamenti non in linea con i principi etici espressi nel Codice Etico. Tali segnalazioni sono regolate da una procedura di Ansaldo STS emessa nel 2012.

Ansaldo STS agisce conformemente alla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo delle Nazioni Unite (e relativi protocolli); alla Convenzione delle Nazioni Unite (Convenzione internazionale sui diritti civili e politici; Patto internazionale relativo ai diritti economici, sociali e culturali); alla Dichiarazione dell’OIL sui diritti fondamentali nel lavoro del 1998 (in particolare le otto convenzioni fondamentali dell’OIL); alle Linee guida dell’OCSE destinate alle imprese multinazionali.

POLITICHE DEL LAVORO

Ansaldo STS offre pari opportunità di lavoro, garantendo un trattamento equo sulla base delle competenze e delle capacità individuali e assumendo le persone con regolare contratto di lavoro, principalmente a tempo indeterminato, in conformità alle leggi, ai contratti collettivi, agli accordi interni e alle normative vigenti. Nell’evoluzione del rapporto di lavoro, la formazione costituisce una leva fondamentale per valorizzare le risorse umane e adeguarne le competenze ai contesti che il mercato propone, ampliando, in tal modo, le capacità e le conoscenze di ciascuno nel rispetto dei valori dell’azienda, seguendo una politica basata sul riconoscimento dei meriti e delle pari opportunità. Il processo di internazionalizzazione di Ansaldo STS ha consolidato inoltre l’interscambio tra le persone facendo comprendere il valore della multiculturalità.

Ansaldo STS garantisce la libertà di associazione e si adopera affinché le relazioni industriali avvengano in un quadro relazionale sereno e amichevole, in cui i lavoratori possano esprimere le opinioni, direttamente o tramite i delegati del personale, alla Direzione Risorse Umane.

Lavoro minorile

Il personale di Ansaldo STS è assunto con regolare contratto di lavoro, in conformità alle leggi, ai contratti collettivi, agli accordi interni e alle normative vigenti. In particolare, Ansaldo STS non consente e non tollera l’instaurazione di rapporti di lavoro - anche per opera di collaboratori esterni, fornitori o partner commerciali - in violazione della normativa vigente in materia di lavoro minorile, femminile e di immigrazione.

Lavoro forzato

In Ansaldo STS il rischio di lavoro forzato è nullo. L’azienda inoltre chiede anche ai suoi appaltatori e subappaltatori di garantire lo stesso atteggiamento irreprensibile per contribuire all’abolizione di tali pratiche illecite.

TUTELA DELL’AMBIENTE

Ansaldo STS nell’impegno verso lo "sviluppo sostenibile" ha posto la sua attenzione per:

  • garantire la qualità della vita;
  • garantire un accesso continuo alle risorse naturali;
  • evitare danni permanenti all’ambiente. 

Questo ha comportato l’integrazione delle considerazioni ambientali nella formulazione e nell’attuazione delle politiche aziendali e nella messa a punto dei processi produttivi. In base a questa consapevolezza Ansaldo ha adottato una Politica Ambientale e ha implemenato il relativo Sistema di Gestione definendo organizzazione, responsabilità, modalità operative e investimenti necessari. È impegnata così al raggiungimento dei seguenti obiettivi:

  • garantire il rispetto delle prescrizioni legali applicabili ai propri processi, mediante la formalizzazione di procedure che facilitino la consapevolezza del quadro legislativo di riferimento;
  • identificare gli aspetti ambientali significativi, per la riduzione ed il controllo dei relativi impatti sull’ambiente;
  • coinvolgere e sensibilizzare fornitori/subappaltatori nel rispetto delle tematiche di tipo ambientale;
  • definire gli indicatori per il monitoraggio delle performance.

Tutti gli enti aziendali hanno in carico la scrupolosa osservanza dei principi del Sistema di Gestione Ambientale, alla cui elaborazione ed aggiornamento collaborano attivamente. Ansaldo STS ha l'obiettivo di concludere la certificazione dei propri siti conformemente alla norma UNI EN ISO 14001.

Il Sistema di gestione integrato


L’azienda ha implementato un Sistema di Gestione Integrato (IMS - Integrated Management System) Ambiente, Sicurezza e Qualità che integra tutti i processi Ansaldo STS consentendo all’organizzazione di operare come una singola unità con obiettivi condivisi.
Sono state stabilite, a livello centrale, politiche e procedure globali per assicurare la gestione controllata dei processi e delle attività relative alla qualità, alla sicurezza del lavoro e alla tutela dell’ambiente.
A partire da queste, ed in caso di specifici requisiti legislativi, ogni Legal Entity ha stabilito delle istruzioni locali al fine di assicurare il rispetto delle prescrizioni applicabili ai propri processi.

Sviluppo e diffusione di tecnologie che rispettano l’ambiente

Ansaldo STS è costantemente impegnata a fornire ai propri clienti e utenti finali (passeggeri e merci) i migliori prodotti con la massima sicurezza, le migliori soluzioni di sistema, l’utilizzo delle migliori metodologie e procedure di progettazione, i migliori metodi e processi di fabbricazione esistenti, il tutto in coerenza con l’impegno di ridurre il consumo di energia nonché l’impatto diretto ed indiretto sull'ambiente.

Promuove inoltre la formazione tecnologica e manageriale attraverso partnership con Università in particolare sui temi dell’Infomation Communication Technology e della sostenibilità, salute e sicurezza dei sistemi di trasporto. Partecipa attivamente a progetti di ricerca cofinanziati da Istituzioni Pubbliche nazionali e comunitarie su temi del miglioramento della sicurezza, dell’efficienza energetica, dell’impatto ambientale, della mobilità sostenibile e dell’interoperatività dei sistemi di trasporto.

LOTTA ALLA CORRUZIONE E AI REATI SOCIETARI

Ansaldo STS ha adottato, fin dall’avvio della propria attività nel 2006, il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.Lgs. 231/2001, che include, tra gli altri, i reati di corruzione. Il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo (di seguito anche Modello) è stato adottato nelle preesistenti società italiane del Gruppo (incorporate nella Capogruppo nel 2009) fin dalla emanazione del D.Lgs. 231/2001.

Sono in corso le attività di assessment finalizzate all’aggiornamento del Modello in seguito alle modifiche apportate al D.Lgs. 231/2001 dalla Legge n. 190 del 6 novembre 2012 (nota anche come legge anticorruzione). In particolare la legge in oggetto disciplina la fattispecie del reato di corruzione tra privati, che assume rilevanza anche ai fini della responsabilità della società ai sensi del D.Lgs. 231/2001.

I dipendenti di Ansaldo STS S.p.A. sono tenuti ad osservare il Modello di Organizzazione Gestione e Controllo e le procedure che specificano le modalità operative dei vari processi aziendali. Tra queste procedure se ne segnala una applicabile a tutte le società del Gruppo, che disciplina i contratti a supporto delle attività commerciali (quali consulenti e promotori commerciali) definendo regole per l’instaurazione e la gestione di tali rapporti.

Tale procedura è stata introdotta all’inizio del 2011 adottando un programma di iniziative di Finmeccanica per il rafforzamento del sistema di controllo interno, con particolare riguardo ai reati di corruzione ed i reati societari. Tale programma di Finmeccanica è proseguito nel 2012, e con riguardo alla citata procedura relativa ai contratti a supporto delle attività commerciali, sono state dettagliate alcune modalità applicative.
Inoltre sono stati meglio definiti ruoli, responsabilità e la tracciabilità, rivedendo le procedure di Ansaldo STS già esistenti o introducendone di nuove nei seguenti ambiti:

  • sponsorizzazioni, iniziative pubblicitarie e contributi ad associazioni ed enti;
  • conferimento di incarichi di consulenza e prestazione professionale;
  • omaggi, ospitalità, pagamenti di facilitazione e spese di rappresentanza;
  • operazioni di M&A.

In caso di episodi di corruzione (fino ad oggi mai avvenuti nel Gruppo), la risposta sarebbe la sanzione disciplinare del Modello che prevede anche il licenziamento, senza preavviso.

Le principali aree a rischio, sia quelle a rischio diretto sia quelle di supporto alla commissione dei reati di corruzione, assoggettate agli adempimenti del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo, sono l’area commerciale, la gestione commesse, i cantieri, l’amministrazione, la finanza e il controllo, l’area HR e i finanziamenti agevolati.

Tutti i dipendenti ricevono una nota informativa in occasione dei successivi aggiornamenti del Modello. Taluni dipendenti, operanti nelle aree a rischio reato ovvero dirigenti e quadri della società, ricevono una formazione specifica, normalmente in modalità e-learning, in occasione di aggiornamenti del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo e della normativa di cui al D.Lgs. 231/2001. I medesimi soggetti inoltre sottoscrivono periodiche dichiarazioni per attestare il rispetto del Modello e, ove applicabile, sono indicati nella dichiarazione i rapporti più significativi intrattenuti con rappresentanti della pubblica amministrazione.