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Sustainability

Consumi di materie prime

Ansaldo STS è consapevole del contributo che ciascuna azienda può dare alla salvaguardia delle risorse mondiali attraverso politiche per la riduzione dell’utilizzo intensivo delle materie prime e aumentare l’efficienza dell’economia, obiettivi espressi dal Consiglio dell’OCSE e nelle strategie di sostenibilità di molte Nazioni.

Obiettivi nei confronti degli stakeholder

Risorse Umane
Impegni per il futuroTempi
  • TALENT. Sviluppare specifi ci percorsi di formazione per la popolazione individuata nel processo di Talent Management dell’azienda. Entro il primo semestre del 2013 è previsto il lancio dei primi workshop tematici che riguarderanno una popolazioni di ca 100 persone. Si prevede anche l’attivazione di un processo di mobilità interna fra i talent, rispondente alle esigenze di business da un lato e di sviluppo professionale dall’altro.
2013
  • FUTURE LEADERS. A partire dal 1 gennaio 2013 i 20 top talent selezionati per la partecipazione al programma “Future leaders” saranno assegnati a 20 progetti strategici identificati dall’azienda. Ricopriranno, nell’ambito di tali progetti, ruoli di coordinamento e di leadership su cui saranno valutate e formate le skill necessarie per occupare, nel tempo, posizioni di sempre maggiore responsabilità. Il percorso di crescita dei FL sarà accompagnato da una attività di alta formazione manageriale (condotta dalle Business School Bocconi e Warthon) e da uno strutturato processo di mentoring, che coinvolge 10 Senior manager, coinvolti nel processo di sviluppo dei 20 Talent.
2013
  • PROCESSO DI MIGLIORAMENTO DEI COMPORTAMENTI AZIENDALI. I comportamenti virtuosi ed in linea con uno stile manageriale rigoroso e focalizzato sullo sviluppo del business e delle persone rappresentano uno dei fattori critici di successo di un modello organizzativo. In particolare, l’allineamento dei manager ai valori dell’azienda e ai relativi comportamenti che ne esprimono l’essenza in maniera concreta e visibile favoriscono la crescita di un team manageriale efficiente ed efficace. Saranno, quindi, perfezionati nel corso del 2013 sistemi di valutazione dei comportamenti, finalizzati a valutare i relativi gap rispetto ad un profi lo atteso ed a individuare azioni di miglioramento.
2013
Investitori
Impegni per il futuroTempi
  • Per il 2013 si prevede una situazione di mercato in continua evoluzione e di governo di possibili cambiamenti. L’impegno è quello di mantenere una comunicazione allineata alla corretta interpretazione del business, azienda e strategia. Si vuole garantire la partecipazione agli eventi di comunicazioni finanziaria e organizzare specifici incontri al fine di coprire i momenti di più alto fabbisogno del mercato.
2013
  • Realizzare un evento dedicato ai fondi etici, per il quale si vuole da prima sviluppare una analisi di opportunità ed effettivo interesse.
2013
Clienti e Mercato
Impegni per il futuroTempi
BU - TRANSPORTATION SOLUTIONS 
  • Sviluppare ulteriormente il business Transportation Solutions nei nuovi mercati emergenti.
1-3 anni
  • Mantenere la leadership mondiale nel settore delle metro driverless (senza conducente).
1-2 anni
  • Acquisizione di un contratto tranviario senza catenaria nel mercato internazionale.
1-2 anni
BU - SIGNALLING 
  • Consolidare la posizione di mercato del business Signalling nei mercati domestici e incrementarla nei mercati emergenti.
1-3 anni
  • Nel settore ferroviario, rafforzare leadership mondiale nella tecnologia ERTMS e incrementare posizione competitiva nelle applicazioni con posizionamento Satellitare.
1-3 anni
  • Nel settore metropolitano, rafforzare la leadership mondiale nella tecnologia CBTC e incrementare la posizione competitiva nelle applicazioni senza conducente (driverless).
1-3 anni
Supply Chain
Impegni per il futuroTempi
  • Implementare e mantenere nella Supply Chain un sistema di governance e di gestione dei rischi allineato alle best practice internazionali.
2013
  • Definire, condividere ed implementare la politica e la roadmap di sostenibilità nella Supply Chain 2013-2014.
2013/14
  • Potenziare la struttura dell’ente Supply Chain attraverso l’inserimento di un referente che si occupi in modo specifico di questioni legate alla sostenibilità.
2013
  • Roll-out del portale SUDA (Supplier Database), accessibile ai fornitori e che consenta di: collezionare e condividere i dati relativi al loro processo di Qualifica e Rating; misurare le performance dei fornitori e condividerne i risultati per attivare un circolo virtuoso di miglioramento.
2013
  • Integrare le condizioni generali di fornitura - che oggi richiedono la sola sottoscrizione e rispetto del Codice Etico ispirato al modello organizzativo 231 - inserendo clausole relative alla osservanza di norme in materia di tutela ambientale (D.Lgs. 121/11)
2013
  • Assicurare la partecipazione di ASTS durante l’anno 2013 a gruppi di lavoro esterni sulla Supply Chain Sostenibile.
2013
  • Estendere a tutti gli audit operativi una valutazione delle tematiche etiche con particolare riguardo agli aspetti inerenti i diritti umani, l’etica negli affari, il conflitto di interessi, la corruzione e la discriminazione.
2013
Collettività
Impegni per il futuroTempi
RELAZIONI CON ISTITUZIONI ITALIANE ED EUROPEE
  • Proseguire con i progetti Ricerca Italiani ed europei in corso per l’incremento della Safety, Security e Compatibilità Ambientale e rispondere a bandi di finanziamento attraverso il coordinando di nuove proposte.
  • Continuare a svolgere un ruolo attivo nelle associazioni di categoria.
  • Nelle relazioni Istituzionali l’azienda realizzerà maggior coinvolgimento e sinergie con la funzione Risorse Umane.
2013
RELAZIONI CON UNIVERSITÀ
  • Continuare a contribuire alla formazione specialistica di settore attraverso la collaborazione con le principali Università Italiane e straniere ed il contributo scientifico a corsi di Master post-universitari.
2013
RELAZIONI CON I MEDIA
  • Proseguire nel progetto di valorizzazione, verso il pubblico, dell’archivio storico dell’azienda con altre iniziative di comunicazione.
2013
RELAZIONI CON LE COMUNITÀ
  • Continuare nell’attività di sostegno di iniziative sociali, culturali promosse da Istituzioni e Associazioni non profit.
2013

Obiettivi di salute e sicurezza

Impegni per il futuroTempi
  • Concludere l’Implementazione di un sistema di rendicontazione della performance EHS comune a livello mondiale.
2013
  • Concludere l’estensione della certificazione ISO 14001 e OHSAS 18001 a tutti i siti che rientrano nel perimetro di rendicontazione EHS.
2014

Obiettivi ambientali

Impegni per il futuroTempi
  • Definizione di un programma di audit mirato al controllo degli aspetti ambientali significativi sia per il SGA sia per il modello organizzativo e che preveda la partecipazione dei ruoli chiave.
2013
  • Implementazione di un database per analizzare le cause delle NC ambientali e di sicurezza per la definizione delle azioni da implementare.
2013
  • Riduzione del 32% delle emissioni di C02 (circa 5600 t/C02) a seguito della riduzione degli spostamenti aerei.
2013
  • Definizione di iniziative di eco design per la riduzione delle emissioni di C02.
2013

Politica di salute e sicurezza

La Politica di Ansaldo STS in tema di salute e sicurezza dei lavoratori si basa sull’applicazione dei requisiti delle norme di riferimento, la OHSAS 18001:2007 e delle altre norme di riferimento applicate a livello internazionale, sul totale rispetto delle normative nazionali ed internazionali vigenti in materia, sviluppando un programma orientato al miglioramento continuo degli standard di salute e sicurezza.

Per la salute e sicurezza Ansaldo STS si impegna a:

Lotta ai cambiamenti climatici

Ansaldo STS è impegnata a ridurre progressivamente le emissioni di CO2 in tutte le fasi della propria attività. La lotta ai cambiamenti climatici e la protezione dell’ambiente hanno assunto un'importanza sempre maggiore negli ultimi anni, divenendo una sfida di portata globale.

Politica ambientale

Ansaldo STS è consapevole del fatto che la conduzione delle proprie attività in contesti sociali, ambientali e culturali anche molto diversi tra loro richiede l’impegno a perseguire un comune obiettivo di sviluppo economico sostenibile per quanto riguarda sia le ricadute dirette dell’attività svolta, sia le proprie aree di influenza.

Obiettivi di efficientamento

Impegni per il futuroTempi
  • Mantenere il sistema qualità e la certifi cazione UNI EN ISO. Ottenere la certifi cazione IRIS (International Railway Industry Standard) relativa al sito produttivo di Tito.
2013
  •  Completare l’implementazione del piano di miglioramento, come defi nito nell’ambito dei moduli KORU, RT150 e Lean Manufacturing del programma di effi cientamento, in accordo con piano.
2013
  • Estendere il sistema di monitoraggio AIM (Action Implementation Monitoring) alle iniziative strategiche defi nite.
2013
  •  Completare l’implementazione del piano di miglioramento basato sul modello “Capability Maturity Model Integration” - livello di maturità 3.
2013

I vantaggi competitivi delle Business Units

SIGNALLING

Far leva sui propri successi per stabilire una leadership globale - Puntare sulla forte relazione col cliente, per accelerare l’adozione di standard e consolidare la propria presenza nei paesi chiave; selezionare opportunità globali per sostenere una crescita profittevole, come aggiudicarsi i migliori piani di rilancio e il meglio dei mercati emergenti.

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